Rileva 2.0

Benvenuti e complimenti per aver scelto un prodotto Centro Paghe, da sempre sinonimo di professionalita’ e qualita’.

  • Accedere inserendo nome utente e password
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Una volta inserite le credenziali vediamo in alto i vari menu e in basso a sinistra il codice e la ragione sociale dell’azienda attiva, Rileva 2.0 e’ un software multiaziendale, possiamo quindi gestire piu’ aziende (sedi staccate, dipendenti interinali, esterni ecc..)

Cenni Preliminari

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Analizziamo ora i vari menu

Gestione Archivi

Azienda

e’ la “carta di identita’” di ogni azienda caricata in Rileva 2.0,
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Da qui possiamo:
  • Dalla scheda “Anagrafica”, inserire i dati anagrafici della nostra azienda, il codice azienda e’ collegato con lo studio di consulenza - A
  • Dalla scheda “Gestione Orario”, inserire un profilo orario standard per i dipendenti inseriti in questa azienda - B
  • Dalla scheda “Giustificativi”, associare un giustificativo che abbia effetto su tutti i dipendenti - C

Nota

In tutte le maschere di Rileva 2.0 e’ sufficiente premere il tasto Applica per salvare le modifiche.

Dipendenti

e’ la maschera da cui possiamo gestire le anagrafiche dei dipendenti, con tutte le caratteristiche che ci servono per guidare il flusso delle informazioni.

Scheda 1: Anagrafica

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In questa maschera possono essere inseriti tutti i dati anagrafici relativi al dipendente, compresi anche aggancio con la busta paga, segnaliamo a seguire quelli che sono i campi obbligatori da compilare per il corretto funzionamento ma, ovviamente, una completa compilazione di tutti i campi presenti porta solo vantaggi.

Codice dipendente: indica il codice dipendente assegnato dal programma. Inserendo un nuovo dipendente, il codice viene inserito in automatico.

Cognome: indica il cognome del dipendente (campo obbligatorio).

Nome: indica il nome del dipendente (campo obbligatorio).

Sesso: indica il sesso (campo obbligatorio).

Badge: indica il numero della tessera per timbrare. (campo obbligatorio per i dipendenti soggetti a timbratura del badge)

Aggancio Paghe: codice di comunicazione dei dati del dipendente con lo studio di consulenza con Procedura Centro Paghe.

Nota

Creazione di un nuovo dipendente: per farlo e’ sufficiente premere il tasto “Nuovo” nella barra dei comandi posta sulla destra della maschera, verra’ attivata una procedura guidata che ci permette di copiare le impostazioni di un altro dipendente in forza all’azienda e quindi agevolarci nella creazione con la compilazione automatica dei dati contrattuali e del profilo orario, lasciando quindi all’utente di Rileva 2.0 la sola compilazione dei dati anagrafici e assunzione.

Scheda 2: Inquadramento

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In questa maschera possono essere inseriti i dati relativi alla tipologia del contratto applicato(CCNL, Livello..), tipo di retribuzione, eventuale percentuale part time. Come nella schermata precedente compilare tutti i campi e’ vantaggioso in quanto in base ai dati inseriti possiamo eventualmente filtrare delle ricerche piuttosto che delle stampe.

Assunzione: indica il giorno in cui inizia il rapporto lavorativo e quindi partenza del cartellino (campo obbligatorio)

Dimissioni: indica il giorno in cui termina il rapporto lavorativo e quindi la chiusura del cartellino (campo obbligatorio per la chiusura)

Nota

Quando viene inserita una data di dimissioni il cartellino si chiude nel giorno indicato e quindi saranno inibiti inserimento e modifica per i giorni successivi a quello indicato; sulla scheda anagrafica dipendente viene rimosso il numero del badge di modo da poterlo riutilizzare per altri dipendenti; inoltre il dipendente dimesso passa tra quelli non attivi e quindi non viene visualizzato normalmente nell’elenco delle schede dipendente, qualora avessimo necessita’ di visualizzare nuovamente la scheda e’ sufficiente togliere la spunta “Attivi” in alto a destra sulla scheda Dipendente

Scheda 3: Controlli Orario

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Questa e’ la maschera in cui inseriamo il profilo orario, la gestione dello straordinario e l’appartenenza ad un reparto/squadra. Questa maschera e’ importantissima in quanto dalle impostazioni in essa contenute derivano la maggior parte dei calcoli e quindi il risultato finale sul nostro cartellino. Analizziamo quindi ogni sua parte:

Personalizzati: se abilitato slega il dipendente dall’orario associato all’azienda/reparto/squadra e permette di associare un orario/gruppo orario specificatamente al dipendente.

Nota

Approfondimento Assegnazione orario: la “gerarchia” aziendale in Rileva 2.0 e’ così strutturata Azienda -> Reparto -> Squadra -> Dipendente; ragion per cui una assegnazione al livello successivo ha priorita’ sul livello precedente (es. l’azienda ha un orario standard da 8 ore, il dipendente e’ assegnato ad una squadra con orario standard da 6 ore, il risultato a cartellino e’ che l’orario assegnato sara’ da 6 ore.)

Tipo Reparto: indica il reparto di appartenenza del dipendente, se compilato il dipendente prende l’orario del reparto impostato.

Tipo Squadra: indica la squadra di appartenenza del dipendente, se compilata il dipendente prende l’orario della squadra impostata.

Orario/Gruppo Orario: qualora non attivata la spunta “Personalizzati” l’orario/gruppo orario indicato in questa casella e’ direttamente quello indicato nell’azienda/reparto/squadra laddove indicata un’eventuale associazione; se invece viene attivata la spunta “personalizzati” l’utente di Rileva 2.0 puo’ liberamente associare al dipendente un orario/gruppo orario.

Nota

vedi orario e gruppo orario

Maggiorazioni Contrattuali: indica la definizione del calcolo degli straordinari, segue le gerarchie viste sopra e come per l’orario, se non e’ attiva la spunta “personalizzati” prende quello associato a livello di azienda/reparto/squadra.

Calcolo: indica la tipologia del calcolo rispetto alle timbrature effettuate, si differenzia in Permanenza e Orario, il primo e’ la tipologia di calcolo flessibile permette il recupero di eventuali ritardi prima dell’assegnazione di eventuale straordinario, il secondo invece e’ un calcolo rigido e quindi fa riferimento assoluto alle timbrature indicate nel profilo e non permette quindi recuperi

Nota

Esempio calcolo Permanenza/Orario: un dipendente ha associato un orario con queste timbrature di riferimento E 08.00 U 16.00 per un teorico della giornata di 8 ore; simulando che il dipendente effettui le sue timbrate in questa maniera E 08.30 U 16.30; con il tipo di calcolo Orario il programma vede una discordanza rispetto alle timbrate di riferimento del profilo e quindi il calcolo risultante sarebbe il seguente 00.30 Assenza da Giustificare (dalle 08.00 alle 08.30); 7.30 ore lavorate (dalle 08.30 alle 16.00) e 00.30 di Straordinario (dalle 16.00 alle 16.30) quindi ci sarebbe da gestire un’anomalia; viceversa con il tipo di calcolo Permanenza il cartellino prima di assegnare un eventuale straordinario/assenza verifica che siano coperte/scoperte le ore teoriche, nel caso dell’esempio dalle 08.30 alle 16.30 il programma calcolerebbe 8 ore lavorate e la giornata sarebbe chiusa regolarmente.

Data Partenza Matrice: indica per il dipendente quando parte la matrice oraria assegnata al suo gruppo.

Nota

vedi Gruppi e Matrici Orarie

Scheda 4: Maggiorazioni Orarie

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In questa scheda possiamo associare specificatamente ad un dipendente delle maggiorazioni sull’orario specificando giorni e ore di validita’ e maggiorazione indicata

Nota

vedi Maggiorazioni

Scheda 5: Periodi

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In questa scheda possiamo inserire un periodo di inattivita’ ed anche delle scadenze/promemoria per il dipendente (es. scadenza apprendistato, fine periodo di prova) e in corrispondenza delle date indicate verranno visualizzati, all’apertura di Rileva 2.0, dei comodi promemoria stile programma di posta elettronica, contenente anche un link che ci porta direttamente sulla scheda anagrafica del dipendente in questione.

Scheda 6: Controllo Accessi

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Questa scheda viene visualizzata se e’ attivata l’opzione del controllo accessi, se la struttura e’ fornita di terminali apriporta si possono stabilire delle regole per permettere o meno l’accesso a determinati varchi. E’ quindi visualizzato l’elenco dei terminali/apriporta inseriti nell’impiato e si puo’ con un flag stabilire la possibilita’ di accedere.

Reparti

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E’ la maschera dove possiamo creare i vari reparti, possiamo ad ogni reparto associare un profilo orario/gruppo orario, un profilo maggiorazioni contrattuali e un tipo di calcolo, di modo che a cascata vada su tutti i dipendenti che sono associati al reparto. Tutte le stampe, o le ricerce in Rileva 2.0 possono

Squadre

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E’ la maschera dove possiamo creare le varie squadre, possiamo ad ogni squadra associare un profilo orario/gruppo orario, un profilo maggiorazioni contrattuali e un tipo di calcolo, di modo che a cascata vada su tutti i dipendenti che sono associati alla squadra. Una squadra puo’ essere associata come sottolivello di un reparto.

Gruppi

A differenza dei Reparti e delle Squadre, la gestione a gruppi influenza in maniera forte tutta la gestione di Rileva 2.0, attivandola quindi tutte le maschere e le stampe saranno guidate dalla struttura ad albero dei gruppi e tramite questa sara’ possibile filtrare i dati piuttosto che fare delle operazioni mirate al singolo gruppo.

Andiamo ora ad analizzarne il funzionamento:

Al primo accesso che facciamo sul menu “Gruppi” il programma ci chiede di attivare la gestione gruppi e qualora volessimo ci consente di avviare la creazione automatica dei gruppi che suddivide i dipendenti secondo le informazioni che abbiamo indicato nell’anagrafica dipendente, quali ad esempio reparto, centro di costo o qualifica.

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Nell’immagine sotto un esempio del risultato della creazione automatica dei gruppi.

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Creazione di Gruppi e Sottogruppi

Qualora invece volessimo creare i gruppi e quindi fare una suddivisione dei dipendenti slegata dalle informazioni in anagrafica possiamo operare una creazione manuale, vediamo come:

Nota

Prima di operare con la creazione manuale diamo alcuni cenni preliminari sulla struttura dei gruppi; e’ sostanzialmente una struttura ad albero, dove abbiamo un gruppo “genitore” che puo’ essere identificato come l’azienda e dei gruppi “figli” che sono situati sotto il gruppo genitore e possono a loro volta avere vari sottogruppi, la struttura e’ gerarchica anche qui quindi possiamo fare delle operazioni (filtri, stampe, inserimenti) sul gruppo “genitore” e, se non diversamente specificato, queste hanno direttamente effetto anche sui gruppi “figli”; non vale il contrario, ossia, se facciamo un’operazione su un gruppo figlio questa limita il suo effetto e non si estende agli altri gruppi.

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Se decidiamo di fare la creazione manuale alla partenza tutti i nostri dipendenti saranno in un gruppo chiamato “Dipendenti non associati” per creare la nostra struttura ad albero e’ sufficiente fare click con il tasto destro nel mouse sul livello interessato e scegliere “aggiungi” (nell’esempio sotto vogliamo creare un gruppo chiamato “GRUPPO 2” che sia direttamente sotto il gruppo genitore “AZIENDA DI PROVA”, faremo quindi il click in corrispondenza di “AZIENDA DI PROVA” per creare un gruppo “figlio” di quest’ultima.

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diversamente se volessimo creare un gruppo “figlio” di “GRUPPO 2” faremo click con il tasto desto su quel’ultimo e associeremo il nome che vogliamo.

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Ora con le informazioni in nostro possesso possiamo creare la nostra struttura ad albero gerarchica dei gruppi.

Associare un dipendente ad un Gruppo

Una volta creata la nostra struttura possiamo associare i dipendenti, per farlo dalla maschera dei Gruppi e’ sufficiente con un drag&drop spostare il dipendente sul gruppo a cui vogliamo associarlo, il programma ci chiedera’ se vogliamo spostare o copiare il dipendente (in quanto un dipendente puo’ essere anche associato a piu’ gruppi) e in che data vogliamo fare lo spostamento/copia. Una volta confermato il dipendente sara’ incluso nel gruppo scelto.

nell’esempio sotto spostiamo il dipendente BIANCHI PAOLO in GRUPPO 1 dal giorno 24/04/2012.

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E’ importante la gestione corretta delle date di inserimento/variazione nei gruppi in quanto e’ possibile monitorare tutta la storia del dipendente, questa viene visualizzata nella parte destra della maschera con i vari periodi in cui il dipendente e’ stato nei vari gruppi.

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Come cambia Rileva 2.0 con la gestione a Gruppi attiva

Quando e’ attiva la gestione a Gruppi ritroviamo la struttura ad albero che abbiamo creato nelle varie maschere che hanno in qualche maniera a che fare con i dipendenti, quindi l’anagrafica dipendente avra’ ora un menu che ci permette di effettuare lo spostamento/copia del dipendente su un altro gruppo; piuttosto che nella gestione del cartellino o nelle varie stampe, che diventano tutte filtrabili per gruppo.

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Turni

Da questa maschera possiamo indicare per tutto quanto il mese la turnazione con cui ci verra’ compilato il cartellino, possiamo operare a piu’ livelli, quindi ad esempio impostare un turnazione a livello di azienda piuttosto che a livello di dipendente oppure di un reparto/squadra.

Per compilare la turnistica sono necessarie poche operazioni:

  • scegliere il mese che vogliamo compilare dal menu in alto a sinistra
  • scegliere a che livello vogliamo operare spuntando la voce corrispondente nell’elenco in alto
  • trascinare sui vari giorni gli orari che vogliamo applicare dall’elenco riportato sulla destra
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Possiamo anche, mediante i tasti sulla destra della maschera, stampare la turnazione compilata oppure generare un foglio di calcolo excel per ad esempio esporre i turni compilati.

Cartellino

E’ il cuore di Rileva 2.0 ed e’ sostanzialmente la parte del programma da cui possiamo fare tutti i nostri inserimenti, variazioni e analisi sulla gestione delle presenze, nonche’ esposizione di straordinari, maggiorazioni orarie e causali varie; il tutto e’ agevolato anche da una rappresentazione che tramite l’utilizzo dei colori ci permette in un’unica videata di avere la situazione completa e chiara di tutto.

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Analizziamo ora le varie parti del cartellino; la struttura ricolda molto quella di un foglio di calcolo Excel, di modo da essere un’interfaccia semplice e comoda per ogni tipologia di utente.

In alto vediamo il nome del dipendente che stiamo visualizzando, come visto nelle maschere precedenti possiamo tramite le frecce spostarci di dipedente in dipendente oppure facendo un doppio click su una delle caselline in altro a sinistra (codice, badge, matricola) possiamo entrare nella maschera di ricerca filtrabile.

In alto a destra, invece, abbiamo indicato il periodo di cui stiamo visualizzando il cartellino, anche qui possiamo liberamente muoverci nel tempo qualora ne avessimo necessita’.

Nel corpo del cartellino abbiamo sulle righe i vari giorni, di colorazione diversa in base alla tipologia (feriale, festivo, riposo, preriposo) possiamo avere così visivamente una divisione delle settimane.

Per quanto riguarda le colonne si puo’ notare nell’immagine sopra, grazie all’aiuto dei colori, che il cartellino e’ sostanzialmente diviso in 3 parti:

  • colonne bianche: e’ la parte dove troviamo le timbrature del dipendente, e’ una parte dinamica, in quanto in base al numero di timbrature trovate aumenta o diminuisce il numero delle colonne visualizzate, di modo da vedere solo quello che ha valore.
  • colonne verdi: qui l’utente puo’ inserire i giustificativi/causali, quali ad esempio ferie, malattie, buoni pasto ecc..; anche questa parte del cartellino e’ dinamica, in caso non ci fossero ancora giustificativi inseriti viene visualizzata una colonna intestata come Giustificativi, nel momento in cui viene inserito un nuovo giustificativo il programma crea una colonna nuova dedicata, questo perche’ come possiamo notare in fondo alle colonne abbiamo i totali in tempo reale, cosi’ possiamo vedere quanti giustificativi sono inseriti nel mese.
  • colonne gialle: campi, quindi i valori che troviamo in queste colonne sono il risultato dei calcoli sulle timbrature e sulle causali, come ad esempio le ore lavorate, lo straordinario ecc..; sono colonne fisse configurabili pero’ nel numero e nei contenuti che vogliamo visualizzare.

Vediamo come possiamo utilizzare il cartellino analizzando le varie situazioni e modalita’ di gestione:

Timbrature

  • Inserimento Timbrature: Puo’ rendersi necessario inserire delle timbrature per i piu’ vari motivi (badge dimenticato, macchinetta fuori servizio, intervento esterno) per fare quindi un inserimento di una nuova timbratura e’ sufficiente posizionarsi in una cella delle timbrature in corrispondenza del giorno in cui vogliamo operare e digitiamo “E” per inserire un’entrata opppure “U” per inserire un’uscita seguiti dall’orario in cui vogliamo inserire la timbrature e tasto “Invio” per confermare.
  • ** Modifica Timbrature:** Per modificare il valore di una timbratura gia’ esistente e’ sufficiente posizionarsi sulla cella della timbratura che vogliamo modificare, digitare il nuovo orario desiderato e confermare con il tasto “Invio”.
  • Cancellazione Timbratura: Per eliminare una timbratura, magari perche’ errata, basta posizionarsi sulla cella contenente la timbratura che vogliamo cancellare e premere il tasto “Canc” della tastiera.
  • Cambio Verso: Se per caso qualche timbratura fosse stata fatta nel verso errato, ad esempio uscita al posto di entrata, e’ possibile “girarla” facendo click con il tasto destro del mouse sulla timbratura sbagliata e scegliere dal menu la voce “Cambia verso”, la timbratura verra’ corretta e il cartellino potra’ quindi calcolare i campi.

Giustificativi/Causali

  • Inserimento Causali: Per inserire delle causali su cartellino abbiamo varie modalita’, Inserimento Rapido e Inserimento Dettagliato
    • Inserimento Rapido: Cliccando sul “+” in altro a destra del cartellino espandiamo la legenda delle causali caricate in Rileva 2.0, come possiamo notare ogni causale ha un corrispettivo codice breve, per inserire la causale interessata e’ sufficiente digitare il codice corrispondente dell’apposita colonna dei giustificativi, il programma ci fara’ una proposta di ore (corrispondenti a quelle che mancano da coprire, “assenza ingiustificata”) se tale proposta ci va bene confermiamo con il tasto invio, il giustificativo verra’ quindi inserito a cartellino giustificando quindi l’assenza; qualora invece volessimo inserire un valore diverso da quello proposto possiamo modificare la proposta di ore fatta digitando il valore interessato e dopo aver premuto il tasto invio;

      Questa operazione e’ possibile eseguira su un singolo giorno oppure anche su un periodo, selezionando prima tutte le celle interessate e poi digitando il codice giustificativo corrisposndente.

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    • Inserimento Dettagliato: L’operazione vista sopra ci permette di inserire un giustificativo per un giorno/periodo sul cartellino attivo; se avessimo necessita’ di fare l’inserimento su un periodo diverso da quello del cartellino visualizzato, ad esempio ferie o permessi programmati nel futuro, oppure ancora necessita’ di fare un’inserimento su piu’ dipendenti possiamo utilizzare la maschera di inserimento dettagliato.

      Per attivarla e’ sufficiente fare click con il tasto destro del mouse su un punto qualunque del cartellino e scegliere la voce del menu

      “Inserisci/Modifica Giustificativi”

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    Automaticamente quando attiviamo questa maschera ci viene proposto il dipendente del cartellino che stiamo visualizzando, possiamo operare anche una selezione diversa o multipla; se abbiamo attiva la gestione gruppi possiamo, tramite l’apposito tasto, fare una selezione di applicazione del giustificativo a livello di un dipendente, di un gruppo, di piu’ gruppi oppure di specifici dipendenti nei gruppi; se invece non abbiamo attiva la gestione gruppi possiamo agire sul menu contestuale per applicare il giustificativo a livello di un dipendente, di filtro quali ad esempio Reparto o Squadra oppure a livello di tutta l’azienda.

    Possiamo inoltre compilare un periodo di applicazione del giustificativo agendo sugli appositi menu delle date, non siamo vincolati dal mese del cartellino che stiamo visualizzando, possiamo quindi operare su mesi futuri senza restizioni.

    Dopo aver scelto su che figure operare e in che periodo possiamo scegliere che giustificativo applicare, per farlo possiamo digitare il nostro codice breve giustificativo nell’apposita casella oppure facendo doppio click con il mouse per visualizzare l’elenco completo dei giustificativi caricati e scegliere quindi quello che vogliamo inserite.

    Per quanto riguarda invece l’importo delle ore da applicare al giustificativo possiamo specificarle nell’apposita casella oppure usare le due comode spunte “Ore dell’orario” e “Ore di assenza ingiustificata”, la prima ci permette di assegnare al giustificativo il valore delle ore teoriche del dipendente (in caso di inserimento su piu’ dipendenti il valore si riproporziona alle ore teoriche corrette, come ad esempio in una selezione composta da dipendenti full time e dipendenti part time) la seconda invece assegna al giustificativo il valore delle ore che non sono coperte da timbrature o causali di assenza (anche qui su una selezione multipla il dato viene inserito correttamente per i singoli dipendenti).

    Infine le spunte in basso a sinistra ci permettono di applicare il giustificativo in determinati giorni per la selezione fatta, ad esempio se vengono selezionate tre settimane come periodo di applicazione ma vogliamo che il giustificativo sia applicato solo dal lunedì al mercoledì possiamo attivare solo questi giorni e la compilazione segura’ questa impostazione.

Forzature

Dove tra le varie impostazioni di timbrature e causali avessimo un caso che esula dalla normale gestione possiamo ottenere il risultato interessato tramite le forzature del cartellino. Le forzature sono rappresentate dalle colonnine che troviamo a sinistra del cartellino, subito prima delle timbrature, e sono identificate con una lettera: T, O, E, F e G.

  • Forzatura dei Totali “T”:

    Abbiamo visto che normalmente i campi vengono calcolati tramite le timbrature e i giustificativi, qualora volessimo alterare il calcolo per un’esigenza particolare possiamo modificare direttamente il risultato; per farlo ci posizioniamo sul campo che vogliamo modificare e digitiamo il valore interessato, seguito dal tasto Invio per conferma, il campo verra’ quindi valorizzato come vogliamo e la colonna “T” verra’ compilata con un asterisco per indicare che un Totale e’stato modificato manualmente; per annullare la forzatura facciamo un doppio click sull’asterisco e torniamo alla situazione di partenza.

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Possiamo anche fare doppio click sulla colonna con la “T” e ci verra’ aperta una scheda con tutti i campi, dove possiamo quindi inserite per ogni campo il valore interessato e confermare con il tasto “Applica” tutti i valori indicati verranno quindi inseriti nel cartellino, e verra’ sempre compilata la colonna “T” con l’asterisco che indica appunto l’avvenuta forzatura.

  • Forzatura del profilo Orario “O”:

    Normalmente ad ogni dipendente e’ associato un profilo orario che al suo interno contiene le varie regole del calcolo, qualora volessimo per determinati giorni applicare un profilo orario diverso dallo standard, ad esempio per cambi turno, possiamo applicare una forzatura del profilo orario, per farlo facciamo un doppio click in corrispondenza della colonna con la “O” ci verra’ proposta una maschera contenente tutti i profili orari caricati;

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    possiamo quindi scegliere quello che ci interessa aiutandoci anche con i filtri (prima timbratura tra le ore x e y) e confermando con il tasto “forza”; ai giorni interessati verra’ applicato il profilo scelto e i calcoli seguiranno le regole in esso contenute; anche qui l’asterisco ci indichera’ che per i giorni in questione e’ stata fatta una forzatura e come al solito un doppio click su ques’ultimo ci annulla la forzatura e il giorno tornera’ a seguire le regole dell’orario standard.

    Nota

    Alternativamente possiamo ottenere il medesimo risultato digitanto su una casella di timbrature la lettera “O” seguita dal codice dell’orario che vogliamo applicare e confermando con invio. Vedi Orario

  • Forzatura dell’Errore “E”:

    Questa forzatura a differenza delle precedenti non fa variare nulla ai calcoli ma ci permette, facendo un doppio click in corrispondenza della colonna con la “E”, di annullare l’anomalia visualizzata, trasformando quindi la riga da rossa a blu. Questo non vuol dire che gestisce l’anomalia, ma semplicemente non viene piu’ segnalata, e’ molto utile quindi nei casi in cui volessimo avere delle anomalie a cartellino se l’effettiva timbrata di un dipendente differisce di determinati minuti rispetto a quella prevista, esempio: il cartellino mi segnala anomala una timbratura avvenura alle 07:50 in quanto impostato che deve segnalare se la timbratura avviene oltre 5 minuti prima rispetto alle 08:00; anche a calcoli corretti di ore lavorate ecc.

  • Forzatura della Festivita’ “F”:

    Questo tipo di forzatura ci permette di agire sulla tipologia del giorno nel dettaglio, permettendoci ad esempio di cambiare un giorno normalmente festivo in un feriale o riposo settimanale; applicazione tipica di questa forzatura puo’ essere ad esempio un recupero di festivita’, quindi trasformo un giorno normalmente lavorabile in feriale e viceversa di modo da riuscire agevolmente a gestire la situazione senza appicare stravolgimenti al calendario ma facendo un intervento nel dettaglio.

  • Forzatura del Gruppo “G”:

    Quest’ultima non e’ una vera e propria forzatura ma ci permette direttamente dal cartellino di cambiare l’associazione di un dipendente ad un gruppo; facendo doppio click sulla colonna con la “G” ci verra’ proprosto l’elenco dei gruppi e potremo quindi associare il dipendente al gruppo, una volta confermato verra’ chiesta conferma delle date di chiusura e apertura del gruppo che andranno quindi a compilare il nostro storico.

    Nota

    Questa colonna viene visualizzata solo se la Gestione Gruppi e’ attiva.

Calendario

All’inizio di ogni anno in Rileva 2.0 viene fatta automaticamente la creazione del calendario di tutto l’anno di modo da non avere limiti temporali nel corso di tutto il periodo. Questa creazione avviene controllando le festivita’ dell’anno precedente e trasformandole, qualora occorresse, in godute o non godute; quindi al primo accesso che viene fatto nel nuovo anno si trovera’, subito dopo aver inserito le credenziali di login, la maschera di richiesta e conferma, dopo di che ci verra’ mostrato il calendario percompilato e abbiamo quindi facolta‘0 di modificarlo qualora servisse e salvare.

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Si possono creare, tramite il tasto “nuovo”, calendari specifici per determinati raggruppamenti, ad esempio Reparti o Squadre o ancora creare calendari specifici per singoli dipendenti.

Gestione Tabelle

Andiamo ora ad analizzare la parte piu’ tecnica e procedurale di Rileva 2.0, qui troviamo i vari menu che ci permettono di impostare tutte le regole e le definizioni per la gestione delle presenze, quindi possiamo impostare le regole degli orari e delle causali, piuttosto che le maggiorazioni orarie e gli straordinari.

Contratti

In questa maschera possiamo inseriri le tipologie di contratti applicate ai nostri dipendenti. Questa informazione e’ agganciabile al dipendente tramite la scheda “Inquadramento” dell’Anagrafica Dipendente.

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Qualifiche

In questa maschera possiamo inserire le varie qualifiche dei dipendenti. Questa informazione e’ agganciabile al dipendente tramite la scheda “Inquadramento” dell’Anagrafica Dipendente.

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Livelli

In questa maschera possiamo inserire i livelli retributivi dei dipendenti. Questa informazione e’ agganciabile al dipendente tramite la scheda “Inquadramento” dell’Anagrafica Dipendente.

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Divisori

In questa maschera possiamo inserire il dato relativo ai divisori per il tipo di retribuzione, ad esempio 26 giornate per mensilizzati o 173 ore per dipendenti con paga oraria. Questa informazione e’ agganciabile al dipendente tramite la scheda “Inquadramento” dell’Anagrafica Dipendente.

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Modificatori Campi

Questa maschera ci permette di gestire lo spostamento da un campo ad un altro, ad esempio per valorizzare le ore di straordinario su un campo diverso per un trattamento personalizzato. Questa informazione e’ agganciabile al calcolo dello straordinario dalla maschera “Maggiorazioni Contrattuali”.

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Centro di Costo

In questa maschera possiamo inserire l’elenco dei Centri di Costo attivi per permetterci di gestire, stampe ed estrazioni dati con questo tipo di filtro. Questa informazione e’ agganciabile al dipendente tramite la scheda “Inquadramento” dell’Anagrafica Dipendente.

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Arrotondamenti

Possiamo da questa maschera creare le varie tipologie di arrotondamenti che vogliamo applicare ai calcoli sulle timbrature, ad esempio la timbratura delle 08.24 deve essere conteggiata come 08.30, piuttosto che alla valorizzazione dei campi; ad esempio 37 minuti di straordinario devono essere visualizzati con valore 30 minuti. Questa informazione e’ agganciabile all’orario nella maschera di creazione di quest’ultimo oppure su un campo nella relativa maschera.

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Campi

Come abbiamo visto nella sezione della struttura del cartellino, i campi sono quelle colonne che normalmente sono valorizzate con i calcoli fatti sulle timbrature e sulle causali; da questa maschera possiamo quindi crearli e impostare le regole con cui questi funzionano.

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Per operare su questa maschera utilizziamo i tasti funzionali che conosciamo gia’ (Nuovo, Applica, ecc.); possiamo associare il nome da dare al campo, il nome con cui visualizzarlo a cartellino, solitamente una descrizione abbreviata(i campi che scegliamo di visualizzare sul cartellino sono fissi, quindi saranno disponibile le colonne anche in assenza di dati), nonche’ possiamo scegliere se renderlo disponibile nelle stampe e nel file di esportazione per il libro unico; possiamo anche scegliere da cosa far comporre il campo, ad esempio per avere su un campo lo straordinario festivo nel riquadro della composizione del campo metteremo il flag sia su “Straordinario” che su “Festivo”.

Orari

Una delle parti fondamentali per lo sviluppo del cartellino e’ il profilo orario di riferimento, ossia il metro di misura per far si che le timbrature effettuate dal personale ci permettano di ottenere il risultato desiderato per la gestione delle presenze.

Da questa maschera possiamo creare tutti i profili orari e per ognunodi questi possiamo assegnare delle regole relative all’arrotondamento delle timbrature, piuttosto che causali automatiche o maggiorazioni orarie. Analizziamo le varie componenti della maschera e le potenzialita’ in essa contenute.

Scheda 1: Orario

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Prima maschera dell’orario:

  • Descrizione: Il nome dell’orario con cui lo visualizzaremo nelle varie schermate, non ci sono vincoli sulla nomenclatura degli orari, e’ pero’ consigliabile un nome che ci faccia automaticamente capire di cosa si tratta (es. “Primo Turno” oppure “Orario 8.30 - 16.30)
  • Descrizione Breve: Un codice identificativo breve dell’orario.
  • Recupero: Permette l’attivazione del recupero condizionale.
  • Validita’: Ci permette nella fase di riconoscimento dell’orario l’esclusione o l’accettazione del presente in termini di range.
  • Ore Teoriche: Normalmente le ore teoriche sono calcolate come la differenza dalla timbratura d’entrata inserita nel profilo e la timbratura di uscita inserita nel profilo, tramite questa funzione possiamo imporre un valore differente di ore teoriche.
  • Notturno: Possiamo per ogni singolo profilo orario indicare qual’e’ la fascia soggetta a calcono notturno sia per quanto riguarda le ore ordinarie che per quanto riguarda quelle straordinarie.
  • Pausa Obbligatoria: Valorizza una pausa automatica non timbrata che si sottrae alle ore lavorate.
  • Precedente/Successivo: Scegliendo l’apposito flag possiamo imporre ad una timbratura avvenuta dopo la mezzanotte (esempio uscita del turno notturno) se posizionarsi nel giorno attuale di timbrata, se allinearsi con l’entrata, quindi nel giorno precedente o viceversa.
  • Formula Collegata: Utilizzata per associare ad un orario una formula particolare per gestione casi personalizzati.
  • Totalizzatore: Aggancio con un contatore da totalizzare in gestione.
  • Assenza Giustificata sui Festivi: Ci consente di visualizzare l’assenza su particolari tipologie di giorni non feriali mantenendone le integrate caratteristiche.
  • Tipo Calcolo: Possiamo qui scegliere il calcolo a cui deve essere soggetto l’orario, il calcolo puo’ essere differenziato in Permanenza o Orario, il primo e’ un tipo di calcolo flessibile che permette un gestione della compensazione ed elasticita’; il tipo di calcolo Orario invece e’ un calcolo rigido e guarda rigorosamente le timbrature di rifermento del profilo orario, quello che e’ fuori e’ sempre straordinario e quello che manca e’ sempre assenza.
  • Calcolo Permanenza Plus: Gestione avanzata del calcolo in permanenza.

Scheda 2: Gestione Orario

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Nella seconda schermata dell’orario possiamo impostare le regole dell’orario, quindi le timbrature di riferimento e i relativi arrotondamenti per i calcoli.

  • Ore Teoriche: Questo campo viene calcolo in base alle timbrature di riferimento.

  • Ingresso/Uscita: In queste caselle possiamo inserire le timbrature di riferimento per l’orario.

    • Arrotondamenti: Accanto ad ogni casella con le timbrature di riferimento troviamo l’icona per entrare nel menu degli arrotondamenti, possiamo per ogni timbrata impostare delle regole personalizzate; per accedere al menu contestuale clicchiamo sull’icona
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    Per ogni riga possiamo indicare in un intervallo di tempo come deve muoversi la timbrata, nell’esempio riportato sopra, se la timbrata di ingresso avviene nell’intervallo tra le 06.00 e le 09.00 verra’ arrotondata, solo per quanto riguarda i calcoli, al quarto d’ora successivo (15 destra) questo vuol dire che la timbrata effettuata alle 07.54 verra’ calcolata come avvenuta alle ore 08.00 mentre se effettuata alle 08.03 verra’ calcolata come se avvenuta alle 08.15; la timbrata verra’ comunque visualizzata originale sul cartellino, solo il calcolo viene regolato.

    Per compilare le varie righe e’ sufficiente digitare l’ora desiderata e confermare con il tasto invio, per scegliere l’arrotondamento possiamo con un doppio click entrare nell’elenco degli arrotondamenti disponibili e scegliere quello interessato. Si possono inoltre per ogni riga indicare dei minuti di ritardo prima di far scattare l’arrotondamento oppure anzicche’ fare un arrotondamento imporre un’ora precisa in una determinata fascia oraria.

  • Anomalia: Se spuntata questa casella ci permette di visualizzare a cartellino un’anomalia se la timbratura effettuata a cartellina differisce da quella di riferimento per un valore di minuti prima o minuti dopo indicati nelle apposite caselle. Esempio se alla timbratura di entrata delle 08.00 indichiamo come anomalia 1 min prima, verra’ visualizzata a cartellino l’anomalia se la timbrata avviene alle 07.58 o prima; anche se i calcoli del cartellino sono corretti.

  • Automatica: Se spuntata questa casella inserisce la timbratura corrispondente in automatico a cartellino.

  • Automatica per Completamento: Funzione se attiva la timbratura automatica; se spuntata questa casella inserisce la timbratura in automatico se deve completare la coppia di timbrate.

  • Differenza in minuti: Funzione se attiva la timbratura automatica; indica il range di minuti in cui non inserisce la timbratura automatica se effettuata realmente dal dipendente.

  • Solo se presente: Funzione se attiva la timbratura automatica; inserisce la timbratura automatica a patto che il dipendente abbia realmente timbrato almeno una volta nell’arco della giornata.

  • Recupero: Indica i minuti ammissibili per recupero di eventuale ritardo, diversificabile per coppia di timbrature.

Scheda 3: Maggiorazioni Orario

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In questa maschera possiamo configurare le maggiorazioni orario che saranno visibili in stampa del cartellino. Per attivare la stampa di una maggiorazione basta digitare l’orario di inizio e di fine della fascia e confermare con il tasto invio, con un doppio click in corrispondenza della colonna maggiorazione accediamo all’elenco delle maggiorazioni caricate e possiamo scegliere, con un doppio click sulla colonna campo possiamo scegliere quale campo sara’ soggetto a maggiorazione, facendo doppio click sulla colonna validita’ possiamo scegliere i giorni in cui deve essere valida la maggiorazione e con doppio click su arrotondamente accediamo all’elenco degli arrotondamenti che agiranno sul valore della maggiorazione.

Scheda 4: Opzioni

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E’ la maschera che serve per attivare alcune gestioni aggiuntive per l’orario.

  • Giustificativo Automatico: Se spuntata questa casella ci permette di abilitare il menu sottostante per scegliere fino a quattro giustificativi che automaticamente si agganciano all’orario, per ogni giustificativo che si vuole abilitare si puo’ con un doppio click entrare nel menu di scelta delle causali e associare un valore in minuti con cui la causale verra’ esposta.
  • Inserisci timbrature automatiche nei giorni festivi: Funziona se attive sull’orario le timbrature automatiche, permette di automatizzare l’inserimento anche su giorni non feriali.
  • Non stampare timbrature automatiche: Funziona se attive sull’orario le timbrature automatiche, permette di nascondere dalla stampa del cartellino le timbrature inserite automaticamente, ma permette la stampa solo di quelle realmente fatte dal dipendente.
  • Nascondi timbrature automatiche: Funziona se attive sull’orario le timbrature automatiche, non mostra a cartellino le timbrature messe in automatico da programma, ma queste vengono comunque conteggiate per il computo di ore lavorate, straordinari ecc.
  • Orario Libero: Se attivata questa spunta non fa calcolare all’orario l’assenza ingiustificata e quindi la relativa anomalia.
  • Calcolo Alternativo: Se attivata questa spunta abilita il calcolo alternativo in permanenza delle timbrature.
  • Arrotondamenti sequenziali: Se attivata attiva gli arrotondamenti non solo sulle timbrate a cui sono associati ma va a controllare l’intervallo in cui cade la timbratura effettuata dal dipendente e applica il corrispondente arrotondamento.

Contatori

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In Rileva 2.0 e’ possibile inserire dei contatori per tenere sotto controllo ad esempio il monte ferie, piuttosto che la banca ore, da questa maschera possiamo quindi attivare i contatori che ci servono dando per ciascuno le regole di funzionamento.

  • Descrizione: Qui inseriamo il nome che avra’ il nostro contatore, visualizzaremo questo nome nella barra situata in basso nel cartellino e nelle varie stampe riepilogative.
  • Gestione: Possiamo scegliere l’unita’ di misura del contatore, se visualizzare ad esempio tutto in ore, in giorni, in minuto o centesimi.
  • Ordine: Ordine in cui visualizzaremo il contatore nelle stampe e nelle maschere.
  • Con le varie spunte poste nella parte in basso della maschera possiamo poi scegliere se stampare il contatore o meno, piuttosto che attivare solo la gestione mensile.

Matrici Orarie

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Utilizzabili solo con la gestione Gruppi attiva, le Matrici Orario ci permettono di gestire una ciclicita’ stabilita degli orari assegnando appunto un blocco di orari che si ripetono.

Per creare una matrice, premiamo il tasto nuovo, assegniamo una descrizione; anche qui il nome e’ relativo, consigliamo sempre qualcosa che ci identifichi il contenuto di modo da essere agevole la gestione; assegnamo una data di partenza ossia il periodo da cui la matrice si applichera’ al cartellino; dopo di che nelle celle sottostanti possiamo inserire i codici orario che comporranno la matrice; per inserirli facciamo un doppio click sulla casella interssata ed entreremo così nel menu con tutti i codici orario creati; qualora la matrice sia composta da piu’ orari possiamo aggiungere colonne e/o righe per espandere la capienza della nostra matrice.

Possiamo associare la matrice ad un gruppo facendo click con il tasto destro del mouse sul gruppo e sul menu proprieta’ scegliamo il codice matrice da applicare e possiamo anche specificare la data di partenza per il gruppo.

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Inserimento Contatori

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In questa maschera, per i vari contatori creati nel menu Contatori, possiamo inserie il valore con cui verra’ incrementato; visualizzeremo una colonna per ogni contatore ed abbiamo possibilita’ di inserire in valore del Residuo Anno Precedente(prima riga) e i vari Ratei Mensili (inserendo il valore nella riga di Gennaio il dato verra’ distribuito in egual maniera su tutti i mesi.

Per gli anni successi, tramite il tasto gestione possiamo trasformare il residuo di fine anno come residuo anno precedente del nuovo periodo; piuttosto che duplicare tutta la gestione.

Gruppi Orari

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Come abbiamo visto prima nella sezione dedicata agli orari, possiamo associare a vari livelli un orario di riferimento che sara’ il metro con cui verranno fatti i calcoli sulle timbrature. Possono pero’ esserci delle figure che hanno piu’ profili orari di riferimento, come ad esempio i turni oppure dei part time orizzontali; in questi casi associare un solo profilo orario non e’ sufficiente, possiamo quindi utilizzare i gruppi orari.

Per definizione sono dei gruppi composti da piu’ profili orari e quindi il cartellino attingera’ a questa informazione per i propri calcoli.

Per creare un gruppo orario clicchiamo sul tasto Nuovo e dopo aver assegnato un nome possiamo compilare compilare il gruppo orario in maniera verticale e in maniera orizzontale, analizziamo quindi le due composizioni.

Nell’intestazione delle grigli vediamo le varie colenne, la prima Gen, ossia generale, indica lo standard, le colonne successive indicano i vari giorni della settimana, e a seguire abbiamo le varie tipologie di giorni, feriali, festivi, riposo ecc..

  • Gruppo Orario Orizzontale: Nell’esempio in alto e’ evidenziato in verde, e’ la tipologia di compilazione che applica a determinali tipi di giorno un orario stabilito, nell’esempio abbiamo compilato la settimana in questa maniera, il Lunedì, il Martedì e il Giovedì il codice orario 3, il Mercoledì il codice orario 4 e il Venerdì il codice orario 2; quindi il cartellino verra’ compilato applicando per i giorni stabiliti il codice orario corrispondente. Quella che riportiamo sotto e’ equivalente come compilazione, utilizziamo la colonna Generale e indichiamo quelle che sono le differenze rispetto al generale.
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  • Gruppo Orario Verticale: Nell’esempio in alto e’ evidenziato in giallo, e’ la tipologia di compilazione che applica al cartellino l’orario che maggiormente si avvicina alle timbrature effettuate dal dipendente, si utilizza quindi solo la colonna generale e indichiamo quali sono gli orari potenziali che puo’ effettuare il dipendente, il cartellino assegnera’ quindi l’orario in base a quello che il dipendente timbra; per migliorare ulteriormente questo riconoscimento possiamo utilzzare le spunte che abbiamo in alto a desta relative al numero di timbrature effettuate e al range in cui le timbrate sono avvenute, valore che possiamo vincolare con il menu in basso a sinistra “Applica l’orario se..” dove per ogni timbrata possiamo indicare la fascia papabile di applicazione.

Giustificativi/Causali

In questo menu possiamo configurare le causali utilizzabili a cartellino, queste rappresentano tutti gli eventi per gestire il cartellino, possono essere causali di assenza, di presenza, importi o annotazioni; grazie alla flessibilita’ tipica di Rileva 2.0 possiamo gestire casi differenti ed avere sempre la situazione corretta.

Analizziamo come e’ strutturata una causale per il suo funzionamento

Scheda 1: Definizione

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Nella prima scheda inseriamo le infomazioni “anagrafiche” della causale, quindi diamo il nome con cui verra’ visualizzata e stampata, i giorni di applicazione e le specifiche di comportamento.

  • Descrizione: e’ il nome con cui visualizzeremo a cartellino la causale, la colonna in cui verra’ inserita prendera’ questa intestazione, si consiglia di dare un nome che ci permetta di risalire agevolmente alla causale, quali ad esempio Ferie, Malattie, Permesso Retribuito ecc.

  • Descrizione per stampa: qui possiamo specificare una descrizione diversa con cui visualizzeremo la causale nelle stampe, se non indicata in stampa la causale verra’ visualizzata con la propria Descrizione indicata nella cella superiore.

  • Descrizione Breve: e’ un codice breve di 2 caratteri che viene automaticamente compilato quando inseriamo la descrizione della causale, e’ un codice univoco; questo e’ il codice che a cartellino utilizziamo per l’inserimento rapido delle causali ed e’ anche il codice con cui viene compilato il file del libro unico in fase di esportazione.

  • Funzionamento: tramite questo menu a tendina possiamo scegliere con che unita’ di misura funziona la causale a cartellino, abbiamo a disposizione 4 tipologie di funzionamento

    • Inserimento Ore: la causale verra’ valorizzata con importo in ore, quindi e’ il funzionamento ideale per causali che devono appunto avere una durata in ore, ad esempio ferie, maggiorazioni, permessi ecc.
    • Inserimento Valore: la causale avra’ come unita’ di misura un valore slegato dalle ore, e’ la modalita’ di inserimento per causali che devono essere valorizzate per un importo, quali ad esempio rimborso, premi prod., anticipo TFR ecc.
    • Inserimento Ore e Valore: la causale sara’ valorizzata con 2 valori distinti, uno in ore e uno in importo, funzionamento ideale per causali che prevedono entrambe le cose come ad esempio trasferte con importi aggiuntivi ecc.
    • Inserimento Note: questa modalita’ ci permette di valorizzare la causale con un campo di testo che ci permette di inserire delle note giornaliere sul cartellino.
  • Ore default: imposta alla causale un importo di ore standard quando viene inserita a cartellino, questo valore puo’ comunque essere alterato in fase di inserimento, valido solo se il funzionamento del giustificativo e’ ore o ore e valore.

  • Valore default: imposta alla causale un valore standard quando viene inserita nel cartellino, questo valore puo’ comunque essere alterato in fase di inserimento, valido solo se il funzionamento del giustificativo e’ valore o ore e valore.

  • Arrotondamento: possiamo scegliere per il singolo giustificativo le modalita’ con cui verra’ arrotondato, gli arrotondamenti proposti sono quelli creati nell’apposita maschera arrotondamenti.

  • % magg.: al valore del giustificativo verra’ associata, in fase di esportazione sintetica una percentuale di maggiorazione corrispondente.

  • Aggiuntivo: valore aggiunto per il giustificativo in questione in sede di esportazione sintetica.

  • Formula Collegata: per gestione programmazione, associa al giustificativo una fomula di gestione avanzata; e’ possibile, tramite l’apposito tasto impostare dei parametri funzionali alla formula.

Tramite le spunte poste nel centro della maschera possiamo scegliere se visualizzare il giustificativo; se assegnarli una colonna fissa al cartellino e relativa posizione; se stampare il giustificativo; se stamparlo con il suo codice breve anziche’ con la descrizione completa; se farlo funzionare anche nei giorni forzati; se non includerlo nel file di esportazione e se far si che il calcolo voci sia effettuato nel software paghe quindi non esportando voci da Rileva 2.0.

Con le spunte invece poste in basso possiamo specificare i giorni, o le tipologie di giorni in cui il giustificativo e’ attivo.

Scheda 2: Definizione Calcoli

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Nella seconda scheda del giustificativo possiamo regolare il comportamento a cartellino della causale, quindi come deve comportarsi; se ad esempio deve valorizzare un campo o piu’ di uno; facendo un doppio click sulla cella “Campo di partenza” entriamo nell’elenco dei campi disponibili; dalla cella Contatore di Partenza possiamo eventualmente indicare se il giustificativo deve movimentare un contatore, ad esempio per le ferie si puo’ far scalare il contatore delle ferie godute; agendo sulla cella Operazione possiamo dire se il giustificativo deve sommarsi o sottrarsi al campo/contatore indicato e con Val. Max indichiamo l’importo massimo dell’operazione sui detti campi/contatori.

Scheda 3: Definizione per Paghe

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La terza schermata del giustificativo e’ quella che permette di regolare il funzionamento della causale in sede di esportazione verso il software paghe, quindi possiamo, agendo sulle varie celle, indicare la voce paga che deve essere inclusa nel file di esportazione e le modalita’ (ore, giorni o entrambi); possiamo anche scegliere i campi del movimento come devono essere compilati.

Nota

Questa maschera e’ facoltativa se si sceglie di esportare solo il file per il libro unico, senza il file del movimento.

Maggiorazioni

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In questa maschera possiamo configurare le maggiorazioni che possono essere agganciate alle voci di straordinario o agli orari.

  • Descrizione: indichiamo qui il nome con cui verra’ visualizzata la maggiorazione nelle varie maschere in cui possiamo richiamarla.
  • Causale Relativa: possiamo agganciare tramite il menu contestuale una causale, che in sede di esportazione con movimento, colleghera’ alla maggiorazione la voce paga indicata nella causale relativa.
  • % Maggiorazione: indica la percentuale di maggiorazione relativa.
  • Magg. Euro: indica un importo monetario agganciato alla maggiorazione; viene esportato solo nell’esportazione con il movimento, non viene compilato nel file LUL
  • Stampa Maggiorazione: abilitando la spunta la maggiorazione verra’ inclusa nelle stampe; nella stampa cartellino verra’ visualizzato il totale delle maggiorazioni del mese in fondo al cartellino
  • Mostra nella colonna dei giustificativi: abilitando la spunta possiamo visualizzare la maggiorazione nella stampa del cartellino giorno per giorno oltre che il totale in fondo pagina; se scelta questa opzione ci permette di personalizzare la descrizione in stampa.

Maggiorazioni Contrattuali

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Qui possiamo definire le percentuali con cui le ore di staordinario vengono esposte; possiamo riportare lo straordinario contrattuale o anche gestire eventuali personalizzazioni o accordi interni.

  • Descrizione: Denominazione della tabella di straordinario, possiamo agganciarla ad una dipendente, reparto, squadra, gruppo o azienda.
  • Movimento Campi: qui possiamo agganciare un codice di movimento campi.
  • Auto: questo tasto ci permette di creare agevolmente delle nuove maggiorazioni, generandoci in automatico la causale relativa (come abbiamo visto nel paragrafo dedicato alle maggiorazioni) indicando solo il nome della maggiorazione, la relativa percentuale e la voce paga interessata (qualora richiesta).

Per compilare la grigli degli straordinari indichiamo dei cenni preliminari:

  • G: Giorno
  • S: Settimana
  • M: Mese
  • Fascia(h): Ore della fascia, indicando un valore si imposta il limite massimo di ore per la fascia, 99:00 indica il valore ultimo.
  • Maggiorazione: Relativa maggiorazione applicata
  • Campo: Campo su cui la maggiorazione avra’ effetto
  • Succ.: Applicazione della percentuale di maggiorazione successiva se cadente nella fascia corrispondente
  • Raggr.: Raggruppa, indicando la lettera corrispondente, diverse fasce di straordinario per gestione congiunta.

Con queste nozioni in merito alla maschera analizziamo l’esempio nell’immagine sopra, guardando le prime 2 righe, che fanno entrambe rifermento al campo straordinario, notiamo che, essendo segnata la G, parliamo di ore giornaliere, la prima fascia indica 2:00 quindi le prime 2 ore della giornata, del campo Straordinario, saranno valorizzate con maggiorazione Str. 20%. La riga successiva indica che le restanti ore del giorno, essendo indicato 99:00, nel campo straordinario saranno valorizzate con maggiorazione Str. 30%.

Ne consegue che se su un giorno abbiamo 5 ore complessive nel campo straordinario, queste verrano così valorizzate 2 ore con Str. 20% e 3 ore con Str. 30%.

La terza riga invece fa riferimento al campo Straordinario Sabato, non essendoci fasce inferiori, ma sono una con indicato 99:00, significa che tutte quante le ore, a prescindere dal valore, verranno valorizzate con Str Sab 50%.

Posizioni INAIL

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In questa manschera possiamo inserire le varie posizioni INAIL che possiamo associare ai dipendenti nella maschera dell’anagrafica, per la compilazione e’ sufficiente inserire i codici corrispondenti nei campi di Posizione, Sede e Descrizione.

Note Cartellino

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Tramite questo form possiamo compilare le note a pie’ pagina dei cartellino, per entrare nel riquadro delle note fare doppio click e copilare con il testo che si intende inserie, procedere per i vari dipendenti a cui vogliamo inserire una annotazione nella stampa del cartellino e per applicare tutte le note finalizzare l’operazione con il tasto applica.

Trasmissioni

Nel menu Trasmissioni sono incluse tutte le operazioni che comportano comunicazione con dati esterni a Rileva 2.0 come ad esempio importazione timbrature, oppure creazione di file per soggetti esterni ed elaborazione paghe.

Applica Timbrature

Quando vengono raccolte le timbrature, che sia tramite un’importazione o lo scarico di un rilevatore, Rileva 2.0 le mette in un contenitore in attesa che vengano distribuite sui cartellini corretti; questa associazione viene fatta tramite il numero di badge e utilizzando la maschera Applica Timbrature, in sostanza questa maschera attinge dall’elenco delle timbrature da applicare e le distribuisce sui vari cartellini.

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All’apertura della maschera vedremo nella cella in corrispondenza delle timbrature da applicare l’elenco di tutte le timbrature in attesa di applicazione; per far avviare il processo premiamo il tasto applica (il cartellino deve essere chiuso durante l’applicazione); al termine dell’operazione le timbrature che hanno trovato associazione di badge verranno spostate in timbrature applicate; quelle invece che non hanno trovato corrispondenza nelle anagrafiche dei dipendenti resteranno in timbrature da applicare; possiamo vedere il dettaglio di queste timbrature premendo sull’apposito tasto con la lente di ingrandimento.

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Le timbrature da applicare restano lì fintanto che non viene associato il badge ad un dipendente oppure non vengono manualmente cancellate tramite il tasto Cancella.

Puo’ capitare che alcune timbrature finiscano in anomale, quelle che troviamo qui, eventualmente consultabili con il solito tasto con la lente, sono timbrature che gia’ sono applicate al cartellino, come ad esempio delli timbrature duplicate; alla chiusura della maschera le timbrature anomale vengono ripulite.

Esportazione Mese

Da questa maschera si puo’ generare il file di esportazione per procedura paghe Centro Paghe, scegliendo il mese da esportare tramite il menu Periodo e avviando con il comando Esporta.

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  • Percorso di export dati: qui viene indicata la directory dove verra’ creato il file di esportazione, e’ possibile tramite il tasto ”...” modificare questo percorso per far creare il file in una cartella comoda per l’utente.
  • Ditta Mese Precedente: attivare questa opzione se la retribuzione e’ “sfasata” per il periodo precedente a quello di elaborazione.
  • Crea file Totali: attivare questa spunta se si desidera generare il file totali contenente il movimento e le varie voci paga, il formato del file generato sara .ril (non include il Libro Unico del Lavoro)
  • Crea file per Libro Unico: attivare questa spunta se si desidera generare il file per il Libro Unico del Lavoro(LUL) contenente la compilazione del calendario, il formato del file generato sara .txt (non include il movimento e le voci paga)
  • Crea file zip: attivare questa spunta se si desidera generare il file totali e/o il file per il LUL all’interno di un archivio compresso .zip.

Tramite i vari filtri posti in basso sulla maschera e’ possibile fare l’esportazione per una o piu’ persone, se invece il filtro viene lasciato vuoto l’esportazione verra’ fatta per tutti i dipendenti attivi.

Nota

In base agli accordi con il consulente del lavoro/Ced si possono attivare le relative spunte.

Esportazione Cartellini per Paghe

Tramite questo comando e’ possibile generare un altra tipologia di file di esportazione che compila il calendario in procedura paghe Centro Paghe.

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Per operare su questa maschera basta indicare il periodo che vogliamo esportare e confermare con il tasto esporta. Il file che verra’ creato sara’ con estensione .zip.

Importa timbrature

Da questa maschera possiamo importare delle timbrature da un file di testo o da un database.

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Dall’etichetta Carica e’ possibile lanciare l’importazione per un dato periodo o per determinati dipendenti, agendo sugli appositi filtri. Si puo’ attivare l’importazione tramite il comando “Avvio” (importa il file indicato in memoria secondo il tracciato impostato); “Da Rilevacom” (ci permette di importare un file a nostra scelta secondo il tracciato rilevacom) e tramite “Import Singolo” (imposta un file a nostra scelta secondo il tracciato impostato).

Per configurare tracciato di importazione e file da importare agire sull’etichetta “manutenzione”, premere il tasto Modifica per entrare in modalita’ variazione e dopo aver effettuato le configurazioni necessare confermare con il tasto Salva.

Importa Giustificativi da file

Tramite questa maschera possiamo importare dei giustificativi da un file di testo; la gestione e’ la medesima della maschera di importa timbrature, occorre indicare il tracciato di importazione e il file da importare.

Nota

E’ necessario indicare nel file IMPORTGIUSTFILE.RIL, contenuto in ..|rileva|Menu, l’aggancio dei codici contenuti nel file da importare e il relativo codice giustificativo in Rileva 2.0

Importa certificati di malattia

Rileva 2.0 e’ in grado di importare i certificati telematici di malattia emessi dall’INPS.

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Sulla maschera che appare, fare click sul tasto Importa XML. A questo punto Rileva 2.0 ci permettera’ di scegliere il file contenente i certificati da importare. Una volta scelto il file, non dovremo fare altro che attendere che Rileva 2.0 ci comunichi l’avvenuta importazione. A quel punto i giustificativi di malattia saranno gia’ stati inseriti a cartellino.

Osserviamo la presenza del pulsante Storico importazioni nella parte bassa della finestra di importazione.

Come dice il nome del pulsante, se facciamo click su di esso avremo accesso a tutti i certificati di malattia importati.

L’elenco dei certificati, assieme alla data di emissione di ciascuno, e’ visibile sulla parte bassa della nuova finestra che andra’ ad aprirsi.

Facendo doppio click su uno di essi, la finestra verra’ popolata con le informazioni del primo dipendente trovato nel certificato. Se il certificato conteneva piu’ dipendenti, potremo usare i pulsanti di navigazione posti nell’angolo superiore destro della finestra per muoverci da uno all’altro.

E’ inoltre possibile selezionare il mese dei certificati da importare selezionando la data nell’apposita tab: Periodo

Esempio: Selezionando 04/2014 verranno riportati i certificati inerenti solo al mese di Aprile.

Invia gli Archivi e Ricevi gli Archivi

I presenti sono 2 menu che permettono la trasmissione di tutti i dati contenuti in Rileva 2.0 all’assistenza Centro Paghe Rileva Team per manutenzione o lavorazioni.

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Stampe

Tutti i dati presenti in Rileva 2.0 possono essere stampati, esportati in pdf o anche su foglio di calcolo excel.

Archivi e Tabelle

Tramite primi due menu possiamo stampare le informazioni relative ai nostri dipendenti, come ad esempio le anagrafiche, i reparti o le squadre nonche’ abbiamo possibilita’ di stampare, sempre con i dovuti filtri, le timbrature interessate; possiamo anche stampare l’elenco degli arrotondamenti utilizzati, i centri di costo e le causali caricate in Rileva 2.0.

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Statistiche

In questo menu troviamo le stampe che ci permettono di estrarre i dati per fini statistici e archiviazione, alcune di queste sono gia’ strutturate altre lasciano all’utente la possibilita’ di configurare liberamente la struttura e i contenuti esposti.

Anomalie

Questa stampa ci permette di estrarre tutte le anomalie presenti sui cartellini, per un intero mese con la attiva la spunta Generica; oppure tramite la stampa Approfondita possiamo estrarre un singolo giorno con il dettaglio di tutte le anomalie.

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Dettaglio Campi

Questa stampa ci permette di visualizzare le ore dei vari campi suddivise giorno per giono per dipendente, tramite il tasto Avanzate e’ possibile modificare i campi che verranno inclusi nella stampa.

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Dettaglio Giustificativi

Questa stampa ci permette di visualizzare le ore dei giustificativi scelti,tramite l’apposito flag, suddivise giorno per giono per dipendente.

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Eccedenza ore settimanali

Con questa stampa possiamo estrarre i dati, per le settimane selezionate, secondo un criterio di superamento del valore dei campi indicati in base ad un indice impostato personalizzabile.

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Periodo Giustificativi

Questa stampa ci permette di visualizzare le ore dei giustificativi scelti,tramite l’apposito flag, raggruppate per periodo di applicazione per dipendente.

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Presenze

Questa stampa ci permette di estrarre i dati in merito ai presenti o agli assenti di un giorno con la attiva la spunta Generica; oppure tramite la stampa Approfondita possiamo estrarre sul singolo giorno il dettaglio di tutte le presenze ed eventuali motivazioni di assenza.

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Resoconto Annuale

Questa stampa ci permette, per le causali e i campi scelti, di avere un riepilogo, suddiviso per mese di tutto l’anno scelto; e’ possibile estrarre la stampa sia con i dati complessivi di tutti i dipendenti oppure anche dei singoli, nonche’ applicare dei filtri su questi ultimi.

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Ritardi

Con questa stampa possiamo estrarre i dati, per il periodo selezionato, relativi alla discordanza dalle timbrature effettuate dai dipendenti e quelle impostate nel profilo orario di riferimento.

Totale Statistiche

La presente e’ la stampa piu’ personalizzabile presente in Rileva 2.0 ci permette di scegliere i dati da inserire nella nostra stampa tra tutti quelli presenti nel cartellino, quindi indistintamente campi o causali.

Nel riquardo di sinistra infatti abbiamo tutte le voci a nostra disposizione, quello che c’e’ invece nel riquadro di destra e’ quello che verra’ incluso nella nostra stampa.

Per inserire delle voci in stampa occorre quindi trascinare, oppure utilizzare le apposite frecce direzionali, dal riquadro di sinista a quello di destra; facendo una sola volta questa operazione, nell’esempio sotto per lo Straordinario, nella stampa ci verra’ indicato se e’ presente il campo sul cartellino; se vogliamo indicato anche il valore di questo dobbiamo trasportare 2 volte la voce da sinistra a destra; fino ad ottenere il risultato che nell’esempio sotto vediamo con Ore Lavorate.

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Non ci sono limiti alle voci da inserire nella stampa(qualora si inseriscano pero’ molte voci e’ consigliato l’utilizzo dell’esportazione in excel), per agevolare il tutto ci sono 2 tasti, posti in basso a destra nel riquadro di destra che ci permettono all’occorrenza di salvare e caricare le impostazioni di una stampa.

E’ anche possibile indicare 2 distinti periodi che concorrano pero’ alla compilazione della medesima stampa.

Come si puo’ notare e’ presente anche un tasto Rium che permette di generare un file .xml per l’importazione nel software di gestione delle risorse umane targato Centro Paghe.

Change Log

Versione da 2.0.0.640 a 2.0.0.642

Release di test per verifiche dopo adeguamenti per sincronizzazione con NE Sincronizzazione dei dati tra Rileva e Negoziazione tramite RilevaSync. + inserimento, modifica ed eliminazione di timbrature + inserimento, modifica ed eliminazione di forzature sui campi + inserimento, modifica ed eliminazione di giustificativi

Versione 2.0.0.643 del 02/08/2013

“Allentamento” dei controlli in fase di salvataggio Campi / Forzature che in alcuni casi (solo su versioni 2.0.0.640 /2.0.0.642) sembrava non salvare i dati in modo aspettato. Eseguendo un ricalcolo cartellino i casi riscontrati si sistemeranno e per i successivi salvataggi l’anomalia non dovrebbe piu’ presentarsi. Adeguamento delle tabelle che vengono usate per il quadra (NE). In questo caso e’ necessario forzare un aggiornamento di database e poi eseguire almeno una quadratura, anche di un solo dipendente, per avere gli archivi aggiornati e far funzionare correttamente il Quadra.

Nota

Chi ha installato la versione di programma dalla 2.0.0.640 alla 2.0.0.642 e’ necessario che esegua comunque un aggiornamento degli archivi

Versione 2.0.0.644 del 17/09/2013

Correzione su controllo gruppo orario che in alcuni casi particolari non impostava l’orario aspettato perche’ non “pesava” il numero di timbrature presenti. Aggiunta consultazione ChangeLog.

Versione 2.0.0.645 del 14/01/2014

Gruppi/BranchBrowser: gestione delle modifiche per la sincronizzazione con NE

Applica timbrature: corretto problema di applicazione nel caso di cambio anno

Terminali: suddiviso la gestione del tipo di terminali per gli accessi, ora
sono presenti le tipologie “Accessi I/O” e “Accessi Spec.”
Gestione accessi: aggiunto pulsante per l’estrazione dei presenti in azienda
(vengono considerate le timbrate eseguite dai timbratori di tipo “Accessi I/O”)
Gestione dipendente: eliminati alcuni campi che non devono essere più
utilizzati perchè sostituiti da altre gestioni (es. maggiorazione... )
Aggiunta gestione accessi a fasce orarie. Voce a menu “Autorizzazioni accessi”W
per inserire le fasce orarie, nei dipendenti e aggiunta selezione per singolo terminale delle fasce abilitate. Aggiunto nei terminali la possibilità di invio diretto tramite FTP dei files creati riguardante la gestione accesi (CARDS.TXT, AUTH.TXT, AUTHGRP.TXT e TIMEMOD.TXT). Modificata la struttura dati Azienda e Scarico.
Aggiunta in Dipendenti la spunta e la gestione per indentificare l’anagrafica
come un Visitatore/Ospite per poterlo usare nella gestione accessi
o Sistemata anomalia in visualizzazione dipendenti con utente che ha abilitato
delle restrizioni di visualizzazione
o Adeguata gestione giustificativi a fasce nei casi di immissione orario che
comprenda la mezzanotte.
o Sistemazione stampa Anagrafica arrotontamenti per anomalia su impostazione
filtri
o Sistemazione stampa Anagrafica Centri di costo per anomalia su impostazione
filtri
o Segnlazione anomalie nel cartellino: adeguamento per alcuni casi che non
segnalava se le timbrature reali erano tutte fuori dall’orario teorico.
o Sistemazione delle seguenti stampe per evitare l’esclusione dei dipendenti
con check “Non esportare” attiva che non venivano presentati in stampa
-Stampa-Archivi-Anagrafica dipendenti -Stampa-Archivi-timbrature -Stampa Statistiche Anomalie -Stampa Statistiche dettaglio campi -Stampa Statistiche dettaglio giustificativi -Stampa Statistiche dettaglio residui -Stampa Statistiche eccedenza ore settimanali -Stampa Statistiche periodo giustificativi -Stampa Statistiche presenze -Stampa Statistiche resoconto annuale -Stampa Statistiche ritardi -Stampa Statistiche totale statistiche -Stampa foglio presenza

Archivio : aggiunta nuova tabella per NE (ValoriCampiSync)

Stampa presenze - corretta anomalia su stampa approfondita per centro di
costo.

Applica timbrature - corretta anomalia conteggio scarto su delta in minuti

Stampa totale statistiche - in caso di gestione a gruppi inserito un
pulsante per attivare i filtri (togliendo selezione a gruppi)
Stampa dettaglio residui - correzione anomalia selezione data in caso di
gruppi attivati

Versione 2.0.0.646 del 14/01/2014

o Cartellino: ordinamento nel cartellino con gruppi attivi

o Cartellino: adeguato visualizzazione anomalie filtrando i dipendenti in base
all’utente loggato (con gruppi attivi)
o Importa xml malattie: aggiunta possibilità di scelta periodo se si utilizza
scarico tramite StudioWeb

o Stampa resoconto annuale: aggiunte alcune spunte per gestione a gruppi

o Importa Giustificativi File: per la sincronizzazione con NE, viene escluso
l’utilizzo del campo Formula.
o Variazione DB: aggiunti i campi ModificatoIl/SincronizzatoIl nelle tabelle
utilizzate per il Sync con NE. Aggiunta della gestione dei campi stessi.

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